Lezioni di marketing in spiaggia


Chi l’avrebbe mai detto, eppure anche sulla spiaggia, mentre si è rilassati a prendere il sole durante le tanto sospirate vacanze, si può imparare qualcosa. Anzi, per essere più precisi, si assiste alla materializzazione delle teorie di marketing apprese durante le noiose lezioni universitarie. Ebbene sì, dalla teoria di marketing, comunicazione e promozione di un prodotto, alla trasposizione nel mondo reale di tali concetti. Ma veniamo ai fatti, o meglio alla parte più bella e cioè il posto in cui ero. Punta della Suina, Gallipoli, qualche mattina fa. La stuoia appoggiata sulle rocce dure, talmente dure, da lasciarmi delle vere e proprie piaghe su tutto il corpo, ma poco male, vuoi mettere, siamo a Punta della Suina! Mentre cerco di dissimulare in tutti i modi il dolore provocato dalle rocce, sento alle mie spalle una voce femminile che dice: “che bella ragazza che sei!”. Schiudo uno degli occhi e vedo una donna di colore dalle forme abbondanti, in un vestito tutto a colori sgargianti, che si avvicina ad una ragazza che si sta mettendo la crema abbronzante. La pluricolorata signora ha con sé monili, bracciali, anelli di tutti i tipi e si rivolge alla ragazza con un sorriso largo e bianchissimo dicendole: “sai, sei proprio una bella ragazza, hai figli? No? Ma quando ne avrai saranno bellissimi come te!” Ecco, questo è uno dei migliori approccio ad un cliente che io abbia mai visto. Il venditore esordisce con un complimento, risulta così amichevole, non aggressivo ed il cliente non può fare altro che ringraziare. E così di nuovo la mama:” Sai che io aspetto un bambino, sono al quarto mese e oggi ho proprio un mal di testa!” Bella frase, dopo il complimento si gioca la carta della compassione, si tenta di fare breccia nel cuore del cliente, predisponendolo almeno all’ascolto. Altro step. Nel dire che ha mal di testa, si lascia cadere pesantemente sulla stuoia della ragazza, che non può fare altro che lasciarla fare. Questa è la fase più delicata, il venditore si avvicina fisicamente al cliente e, numero da grande venditrice, prende un paio di braccialetti da pochi centesimi e li lancia nella borsa della ragazza dicendole che glieli regala. Certo, perché con quegli omaggi di valore ridicolo, ora la ragazza si sente in obbligo di acquistare qualcosa. E infatti la mama dice:” Ma guarda che ho anche altre cose belle, ad esempio questa collana, vedi? E’ bellissima e addosso a te diventa ancora più bella!” Con quest’altro complimento il più è fatto! Alla ragazza viene solo concesso di scegliere qualcosa che le piaccia davvero. La scelta cade su un bracciale, di quelli tipo Pandora, ma non è in argento e si vede. E infatti la ragazza chiede:” Ma non è che con l’acqua del mare diventa nero?” E la Briatore di Punta della Suina prontamente risponde: “Se il bracciale diventa nero, io divento bianca!”.

Giovanni Minieri.

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